istituti & enti formativi
L'orario delle lezioni, consegnato.
Le regole del vostro istituto si scrivono una volta, in un modulo guidato. Il tabellone lo calcolo e lo consegno io, in pochi giorni, e quando l'organico cambia si rigenera in ore, non in settimane.
Il problema
In molti istituti l'orario costa ancora settimane di incastri a mano a un collaboratore del Dirigente, tra cattedre spezzate, part-time, laboratori condivisi, desiderata, sedi diverse. Poi a ottobre arriva la cattedra nuova, e si ricomincia.
Il software per farlo esiste da vent'anni, ma resta una licenza: la scuola paga, e il lavoro resta suo. Qui funziona al contrario.
Come funziona
I vincoli, scritti una volta.
Un modulo guidato raccoglie tutto ciò che rende unico il vostro orario: cattedre e compresenze, part-time e giorni liberi, laboratori e priorità, rientri pomeridiani, spostamenti tra sedi, desiderata con le priorità decise dal Dirigente. Compilarlo è un lavoro da segreteria, non da tecnici, e resta vostro.
Il tabellone, consegnato.
Il calcolo lo faccio io, con criteri di accettazione messi per iscritto prima di partire: se la bozza non li rispetta, vi fermate senza il grosso della spesa. Griglie per classe, per docente e per aula, pronte per il registro e per la stampa.
Gli aggiornamenti, in ore.
Cattedra nuova, supplente annuale, part-time che cambia: si aggiorna il modulo, il tabellone si rigenera. Con la formula Sistema, gli anni successivi la scuola compila solo ciò che è cambiato e riceve il nuovo orario in 48 ore.
Perché è diverso
È un servizio, non una licenza.
Non dovete imparare un software: consegno un orario che rispetta le vostre regole.
I criteri si firmano prima.
Cosa deve rispettare l'orario per essere accettato lo decidiamo insieme, per iscritto, prima dell'incarico.
I dati restano vostri.
Niente piattaforme cloud, niente account: i dati dell'istituto viaggiano in file che restano alla scuola, e le regole scritte si riusano ogni anno, con o senza di me.
L'importo rientra nell'affidamento diretto.
Una determina, un CIG, una fattura.
Le due formule
| Cosa include | Un anno | Sistema — tre anni |
|---|---|---|
| Vincoli raccolti nel modulo guidato | ||
| Tabellone completo + provvisorio di settembre | ||
| Rigenerazioni fino a fine ottobre | ||
| Aggiornamento annuale (solo ciò che cambia) e nuovo orario in 48h | per tre anni scolastici |
Il preventivo dipende dalla taglia dell'istituto (classi, sedi, complessità) e si definisce dopo una telefonata di quindici minuti. Impianto una tantum contenuto piu' presidio mensile, nell'ordine di un affidamento diretto.
Domande frequenti
Abbiamo già un software per l'orario.
Bene, e potete tenerlo: qui si paga un risultato, non una licenza. Molte scuole hanno la licenza e comunque fanno l'orario a mano, perché il software va domato ogni anno.
Chi compila il modulo dei vincoli?
La segreteria o chi oggi fa l'orario, guidati passo per passo. È l'unico lavoro richiesto alla scuola, e da lì in poi si riusa ogni anno.
E se l'orario non ci piace?
I criteri di accettazione si scrivono prima. Se la bozza non li rispetta, vi fermate lì, senza il grosso della spesa.
I dati dei docenti dove finiscono?
In file che restano alla scuola. Nessun cloud, nessun account esterno; l'eventuale nomina a responsabile del trattamento si firma con l'incarico, come prevede il GDPR.
Quanto tempo serve?
Raccolta vincoli in una-due settimane di calendario (il lavoro vivo per la scuola è molto meno), poi il calcolo è questione di giorni. A settembre, le rigenerazioni si fanno in ore.
Siamo una paritaria / un istituto comprensivo.
Il servizio è lo stesso, cambia la taglia: per i comprensivi contano plessi, rientri e mense più che i laboratori; per le paritarie la firma è più semplice.
Se il tema è vivo, quindici minuti al telefono con chi fa materialmente il vostro orario bastano per capire se ha senso.
connect@slemball.comDopo l'orario
L'orario è la porta d'ingresso. Lo stesso metodo, regole scritte una volta e strumenti che le fanno rispettare, copre il resto della macchina scolastica: la gestione del giorno (assenze, coperture, cambi d'aula, con foglio variazioni e bacheca), le pratiche di segreteria, i verbali, la sicurezza. E per chi vuole imparare a fare da sé, stanno arrivando i corsi — quello dedicato alla scuola sarà gratuito.