studi medici

Una segreteria che smista, conferma e ricorda gli appuntamenti da sola.

Non è futuro: è routine nei sistemi che monto. E ogni disdetta non riassegnata è un buco in agenda che l'AI sa riempire prima di te.

Dove si perde valore

I tre buchi tipici del settore

01

Il centralino saturo

Pazienti che chiamano per prenotare, spostare, chiedere: la segreteria passa la giornata al telefono e chi non prende la linea richiama altrove.

02

Gli appuntamenti mancati

Senza promemoria sistematici, le assenze restano buchi. Con promemoria e lista d'attesa, la stessa agenda produce di più senza lavorare di più.

03

Documenti e privacy gestiti a mano

Anamnesi, consensi, referti: raccolti su carta o via email sparse, con la privacy affidata alla buona volontà. Qui il digitale ordinato non è un lusso, è un obbligo.

Il sistema-tipo

Cosa monto, in pratica

Si parte da un pezzo solo — il Pilot, in produzione in 14 giorni con garanzia scritta — e si allarga solo quando i numeri lo giustificano.

  • Assistente telefonico che prenota, sposta e conferma gli appuntamenti
  • Promemoria automatici e lista d'attesa che riassegna le disdette
  • Intake digitale: moduli e consensi raccolti prima della visita
  • Richiami periodici ai pazienti al momento giusto
  • Impianto pensato per il GDPR dal primo giorno, con NDA e DPA firmati

Domande vere

Quello che chi fa il tuo mestiere chiede sempre

I dati dei pazienti dove finiscono?

Restano su account tuoi, con accordo sul trattamento dati (DPA) firmato prima di iniziare. Nessun dato viene usato per addestrare modelli AI — è scritto nel contratto, non nelle promesse.

Il sistema può dare informazioni sanitarie?

No, e non deve: gestisce agenda, logistica e comunicazioni. Tutto ciò che è clinico resta a chi ha il titolo per rispondere.

Le domande generali — costi, tempi, dati, garanzia — sono nelle FAQ complete.

Radiografia · 48 ore · gratis

La Radiografia per uno studio guarda centralino, assenze e flusso documenti: dove si perde tempo e dove si rischia, in 48 ore.

E resta tua anche se poi non se ne fa niente: è il modo più onesto che conosco di presentarmi.

Parti da qui