Progetto · HORECA
Il locale che gira da solo
Telefono, sala, cucina, magazzino e cassa in un sistema solo. Il personale non impara niente di nuovo.
- Il telefono squilla durante il servizioRisponde comunque, anche alle 21:30. A te passa solo quello che serve davvero.
- La comanda passa di mano in manoParte da sola verso cucina, cassa e magazzino nello stesso istante.
- Il magazzino vive nella testa di qualcunoSi scala da solo a ogni piatto servito. Sotto soglia, l'ordine è già scritto.
- I numeri arrivano a stagione finitaIncasso, coperti e food cost sulla cassa, ogni sera.
Il viaggio · tutto sta nella testa di qualcuno
Entriamoci dentro
Il percorso di una prenotazione, dalla porta alla cassa.
scorri — a ogni tappa la pagina si ferma
Il locale, adesso
Ottanta coperti, due servizi. Tutto quello che tiene in piedi la serata sta nella testa di qualcuno.
Il pannello · i numeri arrivano a stagione finita
Una serata, dal tuo lato
Tutti e sei i servizi in uno schermo solo. Scorre da sé — e tre riquadri rispondono se li tocchi.
Chi rispondetoccalo
- Scrivi come scriverebbe un cliente: orari, allergie, un tavolo.
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Agendatoccalo
giovedì · 11 tavoli · 34 coperti
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Messaggitoccalo
3 canali · risposta media 6 s
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Presenzatoccalo
oggi
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Numeritoccalo
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Flussitoccalo
- Tagliatatavolo 4 · 7′
- Risotto ai funghitavolo 9 · 4′
- Pasta al torchiotavolo 2 · 1′
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Le cifre sono quelle di una serata tipo da 80 coperti — le stesse che si leggono sulla cassa dentro il tour.
Le alternative
Quanto costa risolverlo nei modi soliti
Fasce di mercato, non preventivi. Verificabili con tre telefonate.
Una persona in più
26–32 mila €
l'anno
costo azienda di un full-time in sala o in segreteria
E il problema non è risolto, è assunto: quando è in ferie, in malattia o cambia lavoro, torna tutto com'era.
Un'agenzia a canone
1.200–2.500 €
al mese, ogni mese
presidio e automazioni gestite da fuori
E il sistema resta dell'agenzia: il giorno che smetti di pagare non è tuo, si spegne. Non è il canone il problema — è di chi è quello che paghi. Sta scritto nel contratto: leggilo.
Software a licenza
40–80 €
a postazione, al mese
con 5–6 postazioni: 3–6 mila € l'anno, per sempre
E si adatta il locale al software, non il contrario: i flussi sono quelli previsti dal fornitore, per tutti uguali.
E questo progetto?
- 01L'impianto, una voltaSi paga all'inizio e resta tuo: codice, flussi e dati su account intestati a te. Non è un ingresso gonfiato — è tenuto basso di proposito, perché il valore si vede dopo, non alla firma.
- 02Il presidio, ogni meseMonitoraggio, correzioni e miglioramenti. C'è sempre, e non è un'aggiunta: è la parte che tiene il sistema vivo mentre il locale cambia. Se un giorno smetti, il sistema resta tuo e funzionante — semplicemente non c'è più nessuno che se ne occupa.
- 03Come si compone il numeroUn modulo alla volta, sui tuoi volumi veri, misurati nel Check-up. Ogni voce ha il suo prezzo e si legge da sola: puoi togliere una riga e vedere il totale scendere di quella riga.
Nessun forfait, nessuna voce «varie». Il preventivo si legge riga per riga e ogni riga dice cosa paghi e perché — è l'unico modo per cui, alla fine, il numero non sorprende nessuno.
Fasce indicative dei listini correnti in Italia. Il tuo caso può stare fuori.
Come si entra · i preventivi si gonfiano
Cosa serve, cosa non serve, in che ordine
La lista lunga è dove i preventivi si gonfiano. E non si accende mai tutto insieme.
Serve
- Una rete che regge — è la fondamenta: se cade la rete interna si ferma tutto. Non è la voce su cui risparmiare.
- Telefoni per la sala — quelli che avete già vanno benissimo: non servono palmari dedicati da comprare.
- Uno schermo in cucina — un monitor qualsiasi con un supporto: è lì che compaiono le comande in ordine.
- La cassa che avete già — è l'unica cosa che resta in sede: scontrini e obblighi a norma. Non si ricompra e non si sostituisce.
Non serve
- Cambiare gestionale se quello che avete funziona
- Palmari dedicati per i camerieri
- Stampanti di comanda in ogni reparto
- Corsi di formazione: si impara guardando due volte
Si guarda
Una settimana a misurare come lavorate. Senza toccare niente.
Si parte da un pezzo
Quello dove fa più male. In servizio vero, misurato.
Si aggiunge
Uno alla volta, mai due. Il prossimo entra quando il primo ha smesso di far parlare di sé.
Prova generale
Un servizio intero sul nuovo prima di spegnere il vecchio. Mai un salto.
Domande
Quelle che fanno sempre
Il personale deve imparare un programma nuovo?
No, ed è un vincolo di progetto, non una promessa. Le schermate sono cucite su come si lavora già: un cameriere prende la prima comanda dopo averne guardate due. Se serve un corso, il sistema è progettato male.
Se salta internet durante il servizio?
Le schermate reggono senza linea: le comande restano sui telefoni e sullo schermo di cucina, e la cassa continua a battere scontrini perché è in sede. Quando la linea torna, tutto si riallinea da solo. Non c'è nessun apparecchio nuovo da comprare per averlo.
Dobbiamo buttare via il gestionale che abbiamo?
Quasi mai. La parte certificata (cassa, scontrini) è uno strato a sé che si compra e resta a norma; sopra ci va lo strato su misura. Se un domani cambiate fornitore di cassa, il lavoro fatto sopra non si butta.
Quanto tempo serve prima di vedere qualcosa?
Il primo pezzo va in servizio vero in circa due settimane dalla firma. Non è tutto il sistema: è la parte che risolve il dolore più grosso, messa in produzione e misurata.
E i dati dei nostri clienti?
Restano vostri, su account vostri, con NDA e accordo sul trattamento dati firmati prima di iniziare. Nessun dato dei vostri clienti viene usato per addestrare modelli.
Funziona anche per un hotel o un bar?
Sì: il centro non cambia — chi risponde, dove finiscono le richieste, chi vede i numeri. Cambiano i moduli attorno. È il motivo per cui il secondo locale costa molto meno del primo.
Vuoi vedere com'è nel tuo locale?
Si parte dal Check-up: guardo come lavorate oggi e vi dico dove il tempo si perde davvero, con i numeri accanto. Gratis, in 48 ore.
La stessa base regge hotel, bar, B&B e campeggi. Il tuo settore.
